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Turismo

Mercoledì 23 Maggio 2012

BMT; segnali positivi da Napoli. Il turismo italiano pronto a sfidare la crisi PDF Stampa E-mail
redazione ilmediterraneo   

BMT-tony1NAPOLI - 21 presenze registrate in tre giorni per la Borsa partenopea. “La Domenica delle Palme chiude la sedicesima edizione della BMT ed apre la primavera del turismo per una stagione calda e piena di sole per le nostre aziende “congelate” dalla crisi che speriamo a questo punto sia alle spalle”.

Con queste parole, Angelo De Negri, Presidente della Progecta, ha chiuso alla Mostra d’Oltremare i lavori dell’edizione 2012 della Borsa Mediterranea del Turismo, che per tre giorni ha fatto di Napoli la Capitale mondiale del settore. Un’edizione ancora una volta di successo, che ha richiamato in città il gotha del comparto fra tour operator, compagnie aeree, catene alberghiere, enti del turismo italiani ed internazionali e società di servizio.

Circa 21.000 le presenze registrate, con un andamento in linea con l’edizione dello scorso anno e oltre 400 espositori che hanno occupato i 20000 metri quadrati di superficie dell’Ente Fiera per mettere in mostra i programmi in vista della stagione turistica che sta per avviarsi con le vacanze di Pasqua.

L’area workshop ha visto invece la presenza di 210 buyers interessati all’acquisto del prodotto Italia, 80 buyers del segmento Turismo Sociale, 20 buyers presenti ai tavoli delle trattative del settore delle Terme, mentre 25 sono stati quelli giunti a Napoli per confrontarsi con l’offerta del Turismo Congressuale. Grande interesse anche per il workshop organizzato dall’Eurosportello della Camera di Commercio di Napoli, che ha visto la partecipazione di ulteriori 50 buyers.

Gli stessi buyers saranno da oggi e fino a martedì impegnati in quattro Fam Trip che li vedranno impegnati in visite da Napoli a Pompei, Ercolano e Sorrento da un lato, e in Emilia Romagna e Basilicata dall’altro. Si tratta di tour organizzati sia con gli operatori che con le amministrazioni regionali interessate, con lo scopo di far scoprire agli ospiti esteri le bellezze dei territori campano e nazionale, che diventeranno poi protagonisti delle loro offerte Italia. La Borsa napoletana ha confermato la vitalità di un settore che è sicuramente fra i più colpiti dalla congiuntura economica poco favorevole. Ciò nonostante, gli operatori hanno voluto riconfermarle la fiducia, portando a casa un buon risultato. I commenti raccolti fra gli stand sono stati quasi tutti positivi. Numerosi i contatti ed i contratti stipulati che si auspica possano tradursi in numeri positivi di fatturato alla fine dell’anno. In particolare, la BMT è stata scelta da numerosi big players del turismo per presentare novità esclusive in anteprima.

E’ il caso di NTV – Nuovo Trasporti Viaggiatori, il vettore ferroviario creato da Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo, che a Napoli ha annunciato ufficialmente la partenza del servizio il 28 aprile sulla linea Milano-Napoli. Così come Costa Crociere che ha scelto la Borsa della Progecta per tornare a comunicare con il mercato per parlare finalmente di prodotto, dopo gli incidenti dell’inverno. Per quanto riguarda le associazioni di categoria, la BMT 2012 ha ospitato anche i lavori del Consiglio direttivo di ASTOI Confindustria Viaggi, che rappresenta i big del tour operating nazionale. Interessanti le novità provenienti dal territorio napoletano. La Gesac ha annunciato un network di voli stagionali che raggiungerà 37 destinazioni, un dato che, fa notare Angelo De Negri, evidenzia la crescita dello scalo di Capodichino, parallelo a quello della stessa BMT. “Quando è nata la nostra Borsa – spiega l’organizzatore – da Napoli decollavano pochi voli internazionali. Oggi da qui si può raggiungere tutto il mondo. Non è certamente merito nostro, ma possiamo dire aver contribuito al risultato”. Altra novità in vetrina in occasione della sedicesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, è stato il nuovo Centro Congressi della Mostra d’Oltremare di Napoli, presentato in anteprima ai buyers esteri. “Un centro – sottolinea ancora De Negri – che rappresenta il segno della vitalità e del rinnovamento di questa struttura che, grazie ai 40 milioni di euro annunciati dalla Regione Campania, vedrà un profondo restyling nei padiglioni e mi auguro anche nei servizi. Intanto c’è curiosità per l’inaugurazione del nuovo hotel da 110 camere e del nuovo ristorante su due piani, prevista per i prossimi giorni,”.


A conferma dell’attenzione che le istituzioni campane e, soprattutto, quelle nazionali riservano al turismo, è arrivato anche l’annuncio da parte di Giuseppe Greco, Capo di Gabinetto del Ministero per il Turismo, della localizzazione in Campania della Scuola di Alta Formazione Manageriale. La prossima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo è in programma dal 5 al 7 aprile 2013, ancora una volta nei padiglioni della Mostra d’Oltremare di Napoli. Ufficio stampa BMT: Cristina Cennamo 340 – 5135781, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Lunedì 02 Aprile 2012
 
Borsa Mediterranea del Turismo: a Napoli il gotha del turismo mondiale PDF Stampa E-mail
redazione ilmediterraneo   

Borsa Mediterranea del TurismoNAPOLI - Napoli capitale del turismo internazionale dal 30 marzo al primo aprile grazie alla sedicesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, il consueto appuntamento promosso dalla Progecta negli spazi espositivi della Mostra d’Oltremare di Napoli.
Per tre giorni, infatti, i padiglioni di Fuorigrotta si trasformeranno in un’enorme Piazza Affari del settore grazie ai gettonatissimi workshop professionali, in cui i vari attori dell’offerta avranno modo di proporre i propri prodotti ai più importanti buyers internazionali, e grazie alla presenza di centinaia di espositori internazionali che proporranno a loro volta pacchetti turistici e servizi professionali di ogni tipo.

Domenica poi dal B2B si passerà all’esposizione tradizionale, con la possibilità anche per i non addetti ai lavori di prendere parte liberamente alla manifestazione che si trasformerà così in una gigantesca agenzia di viaggi specializzata nel Mediterraneo ma non solo, in cui curiosare tra le nuove tendenze ed offerte scontate per le prossime vacanze.
Ad inaugurare la BMT saranno, venerdì alle ore 12.30 nella Sala Mediterraneo del padiglione 4:

Giuseppe Greco - Capo di Gabinetto del Ministero per gli Affari Regionali, Turismo e Sport
Giuseppe De Mita – Vicepresidente Giunta Regionale con delega al Turismo
Antonella Di Nocera – Assessore al turismo Comune di Napoli
Maurizio Maddaloni – Presidente CCIAA di Napoli e Vicepresidente Vicario Unioncamere
Roberto Corbella  - Presidente nazionale ASTOI
Gorad Skrt – Presidente internazionale Adutei, per le associazioni di promozione turistica
Costanzo Iaccarino – Presidente Federalberghi Campania
Lorenzo Cinque – Presidente Raggruppamento Regionale del Turismo di Confindustria Campania
Vincenzo Schiavo – Presidente Confesercenti Campania e Presidente Eurosportello
Nando Morra – Presidente della Mostra d’Oltremare di Napoli Spa
Gli interventi, introdotti dal presidente della Progecta Angioletto De Negri, saranno moderati dal giornalista del TG1 RAI Attilio Romita.
Ingresso lato viale Kennedy


Giovedì 29 Marzo 2012
 
BMT 2012: EGITTO IN FERMENTO VERSO LA STAGIONE ESTIVA PDF Stampa E-mail
redazione ilmediterraneo   

TurismoNAPOLI - L'Egitto rinnova la sua presenza con uno stand alla 16a edizione della Fiera BMT, che si svolgerà dal 30 marzo al primo aprile 2012 alla Mostra d’Oltremare di Napoli. I rappresentanti dell’Ente del Turismo Egiziano si dedicheranno ai tour operator ed agli agenti di viaggio del Centro-Sud Italia per rinnovare il loro supporto in vista della stagione estiva che già si prospetta in piena ripresa.

L’Ente del Turismo Egiziano, a soli tre mesi dall’inizio dell’anno in Italia ha già partecipato attivamente ai Roadshow “Travel Open Day” a Bologna, Milano, Torino, e Napoli ed alla BIT di Milano in presenza del Ministro del Turismo Egiziano S.E. Mounir Fakhri Abdel Nour. Proprio in questa occasione il Ministro ha tenuto una conferenza stampa organizzata dall’Ente del Turismo Egiziano per tour operator e stampa.

La destinazione punta al rilancio con la crescita di arrivi turistici e nuovi investimenti stranieri con un obiettivo ambizioso per il 2017: 30 milioni di turisti ed un progetto già avviato per la conversione di Sharm El Sheikh in una “green town”.

Il 15 e 16 marzo l’Ente del Turismo Egiziano si è dedicato a giornalisti ed agenti di viaggio di Marche ed Emilia Romagna con un Roadshow che ha toccato l’Hotel Le Grotte di Frasassi (AN) e il Grand Hotel di Rimini. Proprio i tour operator italiani rappresentano il fulcro delle politiche turistiche egiziane. Come ha detto il Ministro del Turismo “Siamo certi di poter contare sui tour operator italiani che non ci hanno mai abbandonati nemmeno nei momenti più difficili e che sapranno sicuramente lavorare per la realizzazione di un’offerta ancora migliore”.

Già da gennaio 2012 gli operatori hanno registrato la ripresa delle prenotazioni per l’Egitto e iniziative di marketing come l’advance booking stanno riscuotendo successo. Si continua quindi ad investire per il rilancio del Mar Rosso, delle Crociere e non solo, anche con nuove aperture. Ottimismo quindi per la stagione estiva ormai alle porte.


Giovedì 22 Marzo 2012
 
Egitto pronto alla ripresa del turismo PDF Stampa E-mail
redazione ilmediterraneo   

turistiROMA - Determinato a tornare a fare i numeri del passato in termini di turisti, l’Egitto si è presentato alla Bit 2012 con grande forza e energia. A portare un messaggio positivo per il presente e il futuro è stato proprio Mounir Fakhri Abdel Nour, Ministro del Turismo egiziano che ha riunito operatori e stampa nel corso di un incontro svoltosi all’Hotel Principe di Savoia di Milano. Tra i relatori anche Amr El Ezaby, Presidente dell'Ente del Turismo Egiziano; Roberto Corbella, Presidente Astoi; l’ambasciatore Antonio Badini, Presidente dell'Associazione Amici Italia-Egitto; S.E. Mohamed Farid, Ambasciatore dell’Egitto in Italia; S.E. Amr Abbas, Console Generale dell’Egitto a Milano e il Dr. Mohamed Abdel Gabbar, Direttore dell'Ente del Turismo Egiziano in Italia.

Il 2012 si apre quindi per l’Egitto all’insegna dell’ottimismo e di importanti progetti. «Guardiamo avanti con fiducia e determinazione. Il nostro obiettivo primario è difendere il processo democratico del nostro Paese – ha dichiarato il ministro Abdel Nour – vogliamo lavorare tutti insieme per costruire un nuovo e moderno Egitto. La nostra ambizione è arrivare al 2017 con circa 30 milioni di turisti aumentando la capacità degli aeroporti, dei porti e degli hotel. Tutte le forze politiche non possono che sostenere un settore come il turismo che rappresenta per l’Egitto l’11,3% del Pil nazionale, è la seconda fonte di valuta estera e occupa 3,5-4 milioni di lavoratori».

«I media amplificano in modo eccessivo gli avvenimenti – ha commentato il Ministro nel corso dell’incontro –. Al di là dell’epicentro costituito da piazza Tahrir, infatti, la situazione è sempre stata sicura e sotto controllo. Le mete turistiche per eccellenza come il Mar Rosso, Luxor, Assuan, le oasi, il deserto occidentale, sono tranquille e non ci sono mai stati problemi. Il Paese sta procedendo con il percorso elettorale come stabilito e a maggio avremo un nuovo Parlamento e un nuovo Presidente della Repubblica».

Gli obiettivi sono ambiziosi ma non impossibili grazie al forte appeal del Paese. «Devo un particolare ringraziamento all’Italia per la grande solidarietà e l’appoggio al nostro Paese. In Italia continueremo la promozione come fatto negli ultimi anni e punteremo a diversificare la nostra offerta – ha commentato Abdel Nour – Siamo certi di poter contare sui tour operator italiani che non ci hanno mai abbandonati nemmeno nei momenti più difficili e che sapranno sicuramente lavorare per la realizzazione di un’offerta ancora migliore». Tra i progetti più significativi figura la conversione di Sharm El Sheikh in una “green town”. Attualmente sono in fase di trasformazione 40 hotel ma nei prossimi dieci anni l’intera destinazione del Mar Rosso diventerà eco sostenibile. «L’Egitto sta attraversando un periodo complesso ma gli operatori italiani sono sempre stati presenti continuando a proporre la destinazione – ha evidenziato Roberto Corbella, Presidente Astoi – Del resto l’Egitto ha nel turismo una delle sue prime fonti di entrata e questo deve far stare tranquilli. Personalmente sono molto fiducioso sul prossimo futuro».

L’Egitto si prepara a crescere in termini di arrivi turistici, ma ambisce altresì all’incremento degli investimenti stranieri sulla destinazione. «È nostra intenzione creare basi solide per attrarre investitori stranieri e agevolare le possibilità di creare business nel nostro Paese.  E’ l’unico modo per crescere – ha concluso Abdel Nour. «L’Italia resterà partner dell’Egitto sia turisticamente che economicamente – ha aggiunto l’Ambasciatore Antonio Badini, Presidente Esecutivo dell'Associazione Amici Italia-Egitto – La situazione in Egitto non è mai stata così drammatica come spesso è stata riportata dai media. A favore delle aziende sono stati apportati interventi di sicurezza per mantenere sereno il segmento degli investimenti».

Porte aperte, quindi, ai nuovi business e al turismo che da sempre ha generato ottimi risultati, soprattutto dal mercato italiano. Il 2012 è pronto alla nascita di un nuovo Egitto che non deluderà.


Lunedì 27 Febbraio 2012
 
Viaggio in Algeria: alla scoperta di Kalâa dei Beni Hammad PDF Stampa E-mail
redazione ilmediterraneo   

algeria-kalaALGERI- Il complesso di rovine conosciuto con il nome di Kalâa dei Beni Hammad si trova sul versante sud del monte Maadid, in un sito montagnoso di grande bellezza. Costituisce l’eccezionale testimonianza di una tradizione culturale: è il più interessante e meglio datato dei complessi monumentali della civilizzazione islamica e ci restituisce l’immagine autentica di una città musulmana fortificata.

Le rovine della prima capitale degli emiri hammaditi, fondata nel 1007 da Hammad, il figlio di Bologhine fondatore di Algeri, occupano un sito a 1 000 metri sul livello del mare. Abbandonata nel 1090 sotto la minaccia di un’invasione hilaliana, la città fu definitivamente distrutta nel 1152 dagli Almohadi.

Nel XI° secolo conobbe un grande splendore. Numerose le vestigia monumentali, tra cui la grande moschea e il suo minareto, e una serie di palazzi tra cui i più notevoli sono quello di Kanar e quello del Lago.

La moschea, con la sua sala di preghiera di 13 navate e 8 campate, è una delle più grandi dell’Algeria, dopo quella di Mansourah. Il suo minareto alto 25 metri è il prototipo della pianta a tre piani di cui l’esempio più bello è quello della Giralda di Siviglia. Le rovine del palazzo confermano la grande raffinatezza della civiltà hammadita.

La pianta del forte del Fanal, che sorge su una sorta di colonna di roccia che domina tutta la zona circostante, si ispira a quelle dei palazzi orientali. Il palazzo degli emiri hammaditi è un complesso formato da tre residenze separate da giardini, padiglioni, cisterne.

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Lunedì 16 Gennaio 2012
 
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