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NICOSIA- La notizia ha suscitato da subito molto scalpore. Ieri i sindacati degli insegnanti laici turco-ciprioti, hanno manifestato il proprio dissenso dopo che un professore dell’università di TIYEMDER, ha espresso la volontà di aprire una scuola islamica nella parte turca, nel nord-est dell'isola di Cipro.
L’intenzione è stata espressa ieri da Sener Elicil, professore di teologia islamica al TIYEMDER. L’università ha pubblicato sul proprio sito la notizia e l’ha inviata anche al Primo Ministro turco Recep Tayyip Erdogan. Nel rapporto inviato ad Ankara, si è sottolineato lo scarso rilievo che ha l’Islam, nelle politiche turche a Cipro, soprattutto si è evidenziato un problema. Il fatto è che se i bambini ciprioti volessero aderire a dei corsi sull’Islam, i genitori dovrebbero fare una richiesta scritta.
“Per 35 anni Cipro è stata trascurata”, si legge nella lettera. Selahattin Yazici, professore dell’università cipriota. "A Cipro la parola religione è proibita, proprio contro questo noi dobbiamo lottare " , ha affermato Yazici.
Il rapporto ha anche attaccato duramente le autorità greco-cipriote. “Le autorità greche del sud dell’isola, hanno furbescamente offerto istruzione gratuita ai ragazzi turco-ciprioti. Vogliono convertirli e farli diventare nemici dell’Islam”, è stato il commento di Yazic.
L’unione degli insegnanti turchi ciprioti per l’istruzione secondaria (KTOEOS), non è d’accordo. Il sindacato ha attribuito le colpe al prof. Fetullah Gulen, un predicatore moderato islamico noto per essere vicino ad Erdogan. “il ragionamento che sta dietro a questa decisione fa parte di un piano più ampio, la diffusione di tale idea è da attribuire a Gulen”.
“Il modello “Gulen” è stato imposto dal governo centrale di Ankara ed è inaccettabile” ha dichiarato ieri il capo del sindacato laico degli insegnanti, Tahir Gokcebel, aggiungendo che il fine del governo turco è quello di diffondere l'idea che le scuole religiose siano una necessità. “Il loro obiettivo è di aumentare le persone che credano nell’Islam come politica” ha concluso il sindacalista.
Venerdì 01 Luglio 2011
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