Sabato 11 Feb 2012 10:43:55
CONTATTI LOGINREGISTRATI
English Italiano
Testata
Palestina
Palestina
Palestine My Love - Palestine My Love

La donna palestinese. Il diario di Nagham Yassin

palestine Nagham Yassin
Stampa PDF

GERUSALEMME - In occasione della giornata mondiale della donna, la nostra amica Nagham ci rende partecipi di quello che vuol dire nascere donna in Palestina. Il senso del coraggio che ha la donna palestinese, la voglia di esistere e la speranza nel bene che accompagnano la sua vita.

Ha dipinto la sua vita di fronte a se stessa... ha deciso il suo destino ...

Si sacrifica ogni giorno e attraversa, combattendo, la lunga strada per una vita migliore, per un domani migliore.
Bacia i suoi figli ogni giorno, un bacio d'addio, senza sapere se li vedrà di nuovo!
Poi con le sue lacrime, spera di svegliarsi la mattina successiva e di guardarli mangiare la prima colazione che solo lei ha preparato con amore per loro ...

Anche se ha atteso per lungo tempo la libertà, anche se la vita è dura, e anche se la morte intorno a lei è sempre in agguato, lei non ha rinunciato ad essere una donna palestinese ...
Cosa può fare il suo dolore? Può farla arrendere e farla solo piangere?!?
No, mio caro lettore. Lei non si ferma... continua a lavorare e affronta le difficoltà, per il suo paese, per la sua famiglia e per se stessa...

Si è seduta tra i banchi di scuola, la sua istruzione è stata la migliore, è riuscita a raggiungere il successo in molti settori perché lei è una donna forte...
E’ diventata insegnante, proprio come un contadino che si prende cura della sua terra, lei lo ha fatto con i suoi allievi dando loro il meglio, ha innaffiato con la conoscenza e l'amore la sua Palestina, fino a far crescere i buoni frutti ...
Ha lavorato anche come presidente, come ministro: Siham al Barghoti, Rabeha Theyab. E’ una giudice o una corrispondente, come Shereen akla Abu e Guevara Al Buderie,
Fa l’infermiera o la cantante, come Reem Al Bana; sono scrittrici e poetesse: Fadwa Tokan, Amal Al Sharkawe, o semplicemente funzionari di polizia o donne soldato.

Nel 2008, ci sono state più di 330 donne martiri, e più di 60 sono state fatte prigioniere nelle carceri israeliane ...
Lei non smette di chiedersi se ha dato abbastanza, se i suoi sacrifici sono stati sufficienti ...
Ogni giorno lavora duramente solo per vedere la luce della speranza, ma ogni notte si addormenta senza vederla!

La sua determinazione è ben salda, e con i suoi sacrifici dà luce alla speranza ...
Non voglio essere arrogante! Ma, onestamente, è una grande donna, e non esistono parole per descrivere la donna palestinese.
Lei è il nostro passato, il futuro e il presente ...
Lei è il nostro esempio, il nostro esempio di sacrificio, il nostro esempio di forza, il nostro esempio di speranza e il nostro esempio di amore ...
Così la storia della Palestina sarà la testimonianza della sua sofferenza, parlerà della sua grandezza e dei suoi sacrifici ...
E non bisogna dimenticarla perché lei è preziosa! Non dimenticatelo...

Nagham Yassin
 

 

 

 


Lunedì 08 Marzo 2010

Commenti



B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *     
Inserisci l'e-mail per la verifica     
Iscriviti alla News Letter     
URL      Code  
Invia commento