ANKARA- Bufera calciopoli in Turchia. Ben diciannove partite della stagione 2009-2010 sono finite sotto l’occhio della magistratura turca, sia della serie A che della serie B. L’indagine ha portato al fermo di 61 persone fra calciatori, manager e vari funzionari delle società sotto accusa. Stamattina sono stati convalidati tre arresti per il presidente del Fenerbahce, Aziz Yildirim, e altri due dirigenti dell’omonima squadra.
Una delle principali squadre indagate è il Fenerbahce, società che ha come tifoso anche il premier Recep Tayyp Erdogan. La squadra di Istanbul rischia perfino di non disputare il prossimo campionato turco e di conseguenza anche gli incontri internazionali. Il Presidente dei campioni di Turchia, Aziz Yildirim, è stato arrestato giovedì scorso, ma essendo malato di diabete ha lasciato il carcere per recarsi in ospedale, causa malore improvviso.
Un' unità delle forze dell´ordine specializzata nella lotta alla criminalità organizzata, sta effettuando perquisizioni anche nelle sedi di importanti club come Besiktas e Trabzonspor. Le indagini stanno valutando anche la partita di campionato che ha permesso al Fenerbahce di conquistare il suo 18esimo titolo, finita con la vittoria per 4-3 contro il Sivasspor. Sarebbe coinvolto proprio il portiere di questa squadra, Korcan Celikay.
Anche la Federazione turca di calcio sapeva delle partite truccate:“Conoscevamo il risultato delle ultime cinque partite del Fenerbahce” , ha ammesso il presidente Mehmet Ali Aydinlar.
Erdogan ha sollecitato la magistratura a concludere al più presto l’indagine, perché “la faccenda sta macchiando l’onore della Turchia”. La dichiarazione è stata resa nella conferenza stampa in cui il premier ha annunciato i nuovi membri del suo governo.
Mercoledì i pubblici ministeri hanno discusso il fermo di atri 25 sospettati, fra cui il vice presidente del Fenerbahce Pekip Mostroolu, il membro del consiglio del club İlhan Ekşioğlu e due giocatori Emmanuel Emenike e Sezer Öztürk. Nell’occhio del ciclone sono finiti anche Mecnun Odyakmaz, presidente del Sivasspor e l’allenatore Bülent Uygun.
Il quotidiano turco Zaman ha paragonato l’attuale scandalo alla più nota calciopoli italiana, equiparando il Fenerbahce alla Juventus del triumvirato: Moggi, Bettega, Giraudo. La squadra capitolina è al centro del più grande scandalo calcistico turco, mai prima d’ora una squadra titolata come quella di Istanbul è finita dentro ad un tale putiferio.
(fonte foto: Hurriyet Daily News)
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