ROMA - Le cifre sono astronomiche: grazie al gioco d'azzardo sono finiti nelle casse dell'erario miliardi di euro. Rispetto ai circa 61 miliardi giocati dagli italiani nel 2010, nell'anno appena trascorso le cifre sono salite ulteriormente: 76 miliardi giocati di cui circa 54 miliardi sono tornati…
ROMA - "Del futur non c'è certezza" ma una cosa è certa, stando ai dati Istat: nel 2065 nel nostro bel Paese a crescita pari a zero ci saranno più vecchi e più immigrati. In particolare, nel 2065 la popolazione residente in Italia attesa è pari a 61,3 milioni (scenario centrale). Tenendo conto…
Roma, 21 dicembre 2011 – Strano ma vero. Nel periodo natalizio, anche l’uomo che non deve chiedere mai si concede una vacanza. Svestiti i panni del maschio latino, sotto l’albero il conquistatore italiano riscopre il lato più romantico delle avventure rinunciando, ben volentieri, agli incontri ad…
PARIGI - La siluette è sempre perfetta con l'abito che la stilista Virginie Connan, creatrice del marchio Le Lièvre e et la Tortue, ha pensato per le feste 2011. Classico sul davanti e sbarazzino dietro, grazie al grande fiocco che la stilista ha voluto applicare all’altezza della vita, questo capo…
ROMA-Si sa la letterina a Babbo Natale è un must, e anche gli italiani (quelli un po' cresciuti) ancora con tanti desideri da realizzare, quest'anno, hanno rispolverato le vecchie abitudini. La vecchia missiva ha sempre avuto un'importanza sociale: dalla letteratura al cinema, tutti almeno una…
ROMA - Quest'anno Babbo Natale arriverà dal cielo, cari bimbi. Eh sì proprio così, non più con la slitta e le renne ma con un grande parapendio e sarà insieme alla Befana. La simpatica iniziativa è organizzata dalle sei associazioni di volo in deltaplano e parapendio della provincia di Bergamo. Due…
ROMA - Lo dicono le stelle: quest’anno, grazie a Giove, trionferà l’ottimismo per tutti i segni zodiacali. Perché allora non progettare già da ora una vacanza memorabile o un rivoluzionario viaggio di lavoro? Forse, però, sarà meglio dare un’occhiata alle stelle prima di avventurarsi in terre…
Palestina
Palestine My Love -
Palestine My Love
La maggior parte dei miei ricordi, qui, sono dolorosi, urlano la miseria, parlano di dolore, di lacrime, e anche di morte ... la morte di persone che non ho mai incontrato, la morte della coscienza e dell’ umanità ...
E proprio uno di questi ricordi risale al 25 Febbraio del 1994, quando ero appena una bambina.
La mia memoria rievoca la morte di più di cinquanta persone…un massacro cominciato quando i musulmani stavano pregando Dio sulla Tomba dei Patriarchi di Hebron ... Mentre erano inchinati dinanzi a Dio, dei coloni sionisti e un criminale, insieme all'aiuto di altre persone crudeli come lui, iniziarono a sparare sui fedeli. Chiusero le porte in modo che nessuna preghiera potesse salvarli. Nessuno poteva scappare e nè l'ambulanza poteva entrare, fino a che non fu troppo tardi ...
E quando alcuni cittadini cercarono di aiutarli, furono fucilati senza pietà, i soldati israeliani iniziarono a sparare…altri 29 martiri e decine di feriti da aggiungere al massacro...
Proprio come quel giorno, il governo israeliano ha deciso di porre fine alla vita di più di 50 persone, cancellando la vita di un padre, di un fratello, di un marito, o di un figlio ... proprio così ... senza un briciolo di umanità continua a distruggere molte vite! Accade ancora oggi, dopo 16 anni e se non ci sono i fucili ci sono altre strategie per cancellare la memoria palestinese.
Attualmente il governo israeliano ha deciso che la Tomba dei Patriarchi di Hebron, la tomba di Rachele e molti altri luoghi devono rientrare a far parte esclusivamente del patrimonio di Israele, controllando così tutta la Palestina ...
Uno di questi luoghi si trova qui a Gerusalemme, si chiama “ Porta di Damasco”. Israele cerca di chiudere questa porta da due anni. Se visitate Gerusalemme, scoprirete che la Porta di Damasco è il luogo più importante per ogni commerciante, qui vi sono la maggior parte dei negozi, ereditati da generazioni, che arricchiscono la storia della città vecchia di Gerusalemme.
Non è difficile capire che la politica israeliana sia quella di rendere la vita impossibile a noi palestinesi… le persone costrette a lasciare le loro case, costrette ogni giorno a sperare di poter restare nella loro Gerusalemme, costrette a questa vita ..
E questa la si può chiamare vita?
"Ho girato per il cielo ...
Sono bloccato a terra
Allora perchè provo? So che sto per cadere ...
Pensavo di poter volare, perché sto precipitando?
Non saprò mai perché, intanto vado giù, giù, giù ... "
Queste erano le parole di una canzone intitolata Down di Jason Walker ...
E quando ieri l’ascoltavo, mi sono resa conto che questa è la vita qui in Palestina!
Io cerco di avere un domani migliore, ma ogni volta che sogno, un ricordo massacrante mi viene in mente, mi dice che non devo sognare, che non devo volare, devo restare bloccata alla mia terra ...
Questo fardello doloroso è provocato da Israele ...
Così la mia memoria, mi riporta alla mia realtà, e non mi fa volare ...
Terrò salde le mie radici palestinesi su questa terra santa, e i miei piedi cammineranno in questo luogo santo, non volerò mai così in alto lontano dalla mia terra ...
Forse Israele ha molte armi, forse è arrivato il tempo della loro vittoria, forse tutto il potere nel mondo è dalla loro parte… ma io non ho bisogno di armi per dimostrare cosa sono, non ho bisogno di correre contro il tempo perché camminiamo insieme con la stessa velocità, e non ho bisogno di soldi per comprare l'amore di tutto il mondo, perché ho la mia dignità, la mia umanità, la mia educazione, e soprattutto sono fiera di essere palestinese.
Commenti