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8 marzo: nel mondo arabo donne più istruite ma non basta |
| il med - redazione ilmediterraneo | |||||||||||||||
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Sunday 07 March 2010
Se in Yemen, Iraq e nei Territori occupati palestinesi l'estremismo islamico o l'arretratezza - dovuta a endemici conflitti in corso - costringe le donne a subire trattamenti umilianti e discriminatori, in Kuwait, Algeria e Giordania si registrano i progressi più incoraggianti. Condotto durante gli ultimi cinque anni nei 17 Paesi del Nord Africa e del Medio Oriente oltre ai Territori palestinesi, lo studio riporta come esemplare la decisione delle autorità del Kuwait di consentire il voto alle donne e di permettere a queste ultime di candidarsi alle elezioni legislative. Anche il caso algerino è indicato in modo positivo grazie alle modifiche apportate al codice civile, ora meno discriminatorio nei confronti di mogli e madri. La Giordania è menzionata invece per il maggior coinvolgimento delle donne nella gestione degli affari economico-finanziari dei settori privati e pubblico del regno hascemita. Dal Marocco all'Iraq, si registra comunque in generale un graduale aumento del tasso di alfabetizzazione nella popolazione femminile, anche se in alcune realtà l'accesso alla formazione universitaria rimane un'esclusiva per gli uomini. La violenza contro le donne, perpetrata per lo più all'interno delle mura domestiche, rimane l'aspetto più preoccupante del ritratto fornito da Freedom House: in gran parte dei Paesi analizzati, i crimini contro le donne non sono solo tollerati dalla società - in particolare nelle zone rurali - ma i loro autori rimangono spesso impuniti di fronte alla legge. In questo caso, la Giordania, costituisce un esempio negativo a causa delle blande condanne che regolarmente vengono inflitte a padri e fratelli, autori di omicidi di loro figlie o sorelle in nome della difesa di un presunto onore famigliare.(ANSAmed).
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BEIRUT - Più istruite e più coinvolte negli affari economici dei loro Paesi ma ancora vittime di diseguaglianze e, in certi casi, non affatto protette dalle violenze: è la fotografia scattata da un rapporto compilato dall'organizzazione americana Freedom House sui diritti femminili nei diversi Paesi del variegato mondo arabo.





