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Re Abdullah di Giordania: "Non bisogna cedere alle provocazioni d'Israele" |
| il med - redazione ilmediterraneo | ||||||
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Thursday 18 March 2010
Durante un incontro con il capo della politica estera dell'Ue, Catherine Ashton, il monarca ha avvertito la gravità delle provocazioni di Israele nella città santa, dicendo che occorre intervenire contro i tentativi di cambiare la città svuotandola dai suoi abitanti musulmani e cristiani arabi. Re Abdullah ha espresso apprezzamento per la posizione dell'Unione Europea per gli sforzi in corso per risolvere il conflitto israelo-palestinese sulla base della soluzione dei due Stati. All'inizio della giornata, il ministro degli Esteri Nasser Judeh, durante i colloqui con il funzionario dell'Unione europea, si è concentrato soprattutto sui più recenti sviluppi nella regione e nei territori occupati, nonché sui rapporti giordani-europei. In una conferenza stampa dopo il loro incontro, Judeh ha sottolineato che la Giordania condanna e rifiuta inequivocabilmente le azioni illegali e provocatorie di Israele nei territori palestinesi occupati, in generale, e in Gerusalemme Est, in particolare, che mirano a cambiare l'identità della città santa, comprese le demolizioni di case, gli sfratti dei residenti palestinesi e la costruzione di una nuova unità d’insediamento.
Ashton ha detto che le relazioni tra la Giordania e l'Unione europea sono ben salde e bisogna rafforzare e ampliare la cooperazione bilaterale per spingere la Giordania ad ottenere lo status avanzato. "Abbiamo le risorse e le opportunità necessarie per lavorare insieme e rafforzare la partnership esistente con la Giordania in vari settori", ha dichiarato ai giornalisti del The Jordan Times. Per quanto riguarda il processo di pace, Ashton ha detto che avrebbe trasmesso molte proposte discusse durante la sua visita nella regione per la riunione del Quartetto, che si incontrerà a Mosca venerdì prossimo, con l'obiettivo di riunire i palestinesi e gli israeliani al tavolo negoziale. Israele e Palestina, intanto, si accusano a vicenda di ostacolare il processo di pace. E dopo le polemiche con la Casa Bianca, il generale della Lega araba Amr Moussa ha detto mercoledì, durante una visita a Beirut, che il rinnovo dei colloqui di pace tra palestinesi e israeliani in questo clima attuale sarebbe inutile, aggiungendo che gli stati arabi affronteranno il problema di questa crescente tensione a Gerusalemme durante il loro vertice che si terrà il 27-28 marzo in Libia.
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AMMAN - Sua Maestà il Re Abdullah, ieri, ha invitato la comunità internazionale a prendere una posizione dura contro le misure unilaterali di Israele nei territori palestinesi occupati, in particolare contro le azioni provocatorie volte a modificare l'identità di Gerusalemme e dei luoghi santi.





