Sabato 11 Feb 2012 14:38:55
CONTATTI LOGINREGISTRATI
English Italiano
Testata
Israele
Israele
News - Politica

Negoziati di pace in Medio Oriente: la Lega araba ha detto si

Italia redazione ilmediterraneo
Stampa PDF

I negoziati indiretti tra Palestina ed Israele potrebbero iniziare già da domenica. L’inviato speciale del Presidente Obama in Medio Oriente, George Mitchell, arriverà in Israele sabato sera e, secondo quanto appreso da Haaretz, gli incontri si apriranno la mattina seguente prima dell’arrivo del Vice-presidente Biden previsto per lunedì.

I ministri degli esteri della Lega Araba riuniti ieri al Cairo, hanno dato il loro supporto all’iniziativa Americana per i prossimi 4 mesi e hanno fatto sapere che per loro non sarà possibile nessun progresso se non ci sarà un blocco completo degli insediamenti israeliani.

L’annuncio è giunto dopo forti pressioni da parte dell’America, dell’Egitto, della Giordania e dell’Arabia Saudita sulla Palestina e sui membri della Lega. Tuttavia la decisione della Lega Araba non è stata unanime a causa dell’opposizione del Ministro degli Esteri siriano Walid Moallem, il quale ha addirittura interrotto il Segretario della Lega, Amr Moussa, mentre stava leggendo la sua dichiarazione.


“Anche se non pienamente convinta della serietà di Israele, la Commissione ritiene di dover dare l’opportunità agli Stati Uniti di procedere con i negoziati indiretti,” così si è espresso Amr Moussa nel suo discorso.

Moussa ha, però, sottolineato che i negoziati indiretti saranno inutili se Israele non smetterà di costruire insediamenti e che se questo tentativo fallirà, la Lega si rivolgerà direttamente alle Nazioni Unite per emergenza e chiederà a Washington di no usare il suo veto.


Gli Stati Uniti hanno avanzato questa proposta per permettere al processo di pace di avanzare senza provocare imbarazzi per il Presidente palestinese Mahmoud Abbas, che potrebbe dare l’impressione di aver ceduto troppo facilmente senza chiedere il congelamento degli insediamenti israeliani provocando la rabbia del popolo palestinese.

Il Primo Ministro palestinese Ismail Haniyeh, ha esortato la Lega a rivedere la sua posizione.

Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha commentato la notizia da Knesset dicendo: “ Sembra che le condizioni per un dialogo stiano maturando, e spero che il mondo capisca che questo governo sta facendo di tutto per arrivare a dei negoziati…” e poi ha aggiunto: “Ho già detto in precedenza che, anche se normalmente ci vogliono due persone per un tango, in questo caso c’è bisogno di tre persone. Questi negoziati avranno degli alti e bassi, ma Israele non li ha mai ostacolati a differenza della Palestina.”

Questi negoziati indiretti saranno i primi a tenersi sotto la presidenza di Obama e si concentreranno sulla questione dei confini, sulla costruzione degli insediamenti e sullo status dei rifugiati di Gerusalemme e Palestina.


 


Giovedì 04 Marzo 2010

Commenti



B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *     
Inserisci l'e-mail per la verifica     
Iscriviti alla News Letter     
URL      Code  
Invia commento