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Monday 08 March 2010
ROMA - Secondo quanto riportato da Sky news online, alla Grecia è stato suggerito di vendere alcune delle sue isole per far fronte al pericolo di bancarotta.
Sembra che a dare questo suggerimento alla Grecia siano stati alcuni uomini vicini alla Cancelliera Angela Merkel e sappiamo tutti che in Germania il dibattito su un possibile salvataggio del paese da parte degli altri paesi europei è molto acceso.
La Grecia possiede circa 6.000 isole ma solo 227 sono abitate e la maggior parte di esse sono si proprietà dello stato.
Josef Schlarmann, una figura importante all’interno del CDU, ha dichiarato che la Grecia dovrebbe vendere alcune della sue isole.
“Cosa si dovrebbe fare quando si va in bancarotta? Si vende tutto quello che si ha ai propri creditori, di conseguenza la Grecia potrebbe vendere le isole disabitate e alcuni edifici.”
Il Signor Wanderwitz è andato anche oltre e ha detto: “Se l’UE e quindi anche la Germania, aiutano la Grecia allora dovrà ricevere qualcosa in cambio, ad esempio delle isole.”
Il sostituto Ministro degli Affari Esteri Dimitris Droutsas ha riso alla sola idea che qualcosa di simile possa accadere e ha dichiarato con amara ironia: “Ho sentito anche che ci hanno proposto di mettere in vendita l’Acropoli. Consigli di questo genere non sono affatto appropriati in questo momento."
Gli investitori pensano che i prezzi delle isole greche siano ragionevoli e il promotore turistico Leonidas Babanis in un’intervista per il “The Times” ha affermato che"ora è un buon periodo per iniziare a guardare al mercato.”
Il rifornimento di acqua è uno dei maggiori ostacoli con cui hanno a che fare i compratori e ciò si aggiungono i costi maggiori da sostenere se si vuole costruire in queste zone a causa del costo dei materiali. L’Isola più costosa è Skorpios, messa in vendita da Athina Onassis, nipote di Arisotele Onassis, per 100 milioni di euro.
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