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Il porto di Napoli, con più 18,5% di incremento, è il secondo al mondo dopo Hong Kong |
| il med - redazione ilmediterraneo | ||||||
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Friday 19 March 2010
L'Autorità Portuale di Napoli ha reso noto che nel primo bimestre di quest'anno il traffico dei container nello scalo campano ha registrato un incremento del 18,5% rispetto al primo bimestre del 2009, periodo nel quale era stato totalizzato un calo del 17,4% rispetto al periodo gennaio-febbraio del 2008. Nel 2008 sono transitate circa 9.000.000 di persone. Il traffico merci è stato, per lo stesso anno, di circa 19 milioni di tonnellate, ed i container transitati sono stati poco meno di mezzo milione. Il risultato del primo bimestre dell'anno - ha spiegato l'ente portuale - è riconducibile sia al potenziamento del traffico da parte dei due principali players, COSCO e MSC, sia ad un forte incremento della nuova compagnia iraniana HDS Lines. Inoltre - ha aggiunto - secondo le previsioni formulate da Conateco, il principale terminalista del porto napoletano, gli impegni assunti dalle principali compagnie di trasporto container per i prossimi mesi fanno ipotizzare un'impennata del trend positivo. Per continuare a far crescere il trend c’è bisogno di infrastrutture e di nuovi lavori, come ha sottolineato Nicola Coccia, Presidente di Confitarma. Il porto di Napoli è il secondo al mondo dopo quello di Hong Kong per scalo passeggeri. La maggior parte dei traffici si svolgono nei due moli più importanti e centrali: il Molo Angioino, destinato all'approdo delle navi da crociera e il Molo Beverello, dove attraccano i traghetti e gli aliscafi che collegano Napoli con le isole del Golfo (Capri, Ischia, Procida).
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NAPOLI - Il porto di Napoli, uno dei più antichi porti del Mediterraneo, in controtendenza agli altri scali marittimi italiani ed europei, chiude in positivo nel 2009 e nei primi mesi del 2010 fa registrare un notevole incremento.





