Ejup Ganic, 63 anni, è stato arrestato ieri nell’aeroporto londinese di Heathrow in seguito all’emissione di un mandato di cattura partito dalla Serbia.
Ex membro della presidenza tripartita bosniaca con base a Sarajevo durante la guerra del 1992-95, Ganic è accusato di crimini di guerra. Secondo quanto riportato dalla BBC, lui ed altre 18 persone sarebbero responsabili di aver ordinato, in violazione delle convenzioni di Ginevra, l’uccisione di 40 soldati serbi feriti.
Al momento Ganic è tenuto sotto custodia in attesa dell’inizio dell’udienza in tribunale prevista per il 29 marzo. Il mandato di estradizione provvisoria è collegato ad un attacco avvenuto a Sarajevo contro una colonna dell'Esercito jugoslavo all’inizio della guerra in Bosnia (1992-1995). La Serbia rivendica l’uccisione di 40 soldati nel cosidetto attacco di via Dobrovoljacka, accaduto in seguito alla dichiarazione di indipendenza della Bosnia.
Mr Ganic, professore all’università di Sarajevo, è una delle 19 persone su cui pende un mandato di arresto da novembre scorso. La Serbia ha ora 45 giorni per fornire tutta la documentazione per giustificare la sua richiesta di estradizione.
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