Sabato 11 Feb 2012 09:50:21
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News - Cronaca

Maltempo: l'Italia sotto la neve e al freddo

Italia redazione ilmediterraneo
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ROMA - E' ancora maltempo sull'Italia, investita da forti nevicate al centro-nord e da intense piogge al sud. La scorsa notte centinaia di persone sono rimaste bloccate per neve nei loro automezzi sulla Roma-L'Aquila a causa della neve.

Secondo Autostrade per l'Italia, da oltre 24 ore nevica intensamente su oltre mille chilometri di rete del gruppo in Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Le autostrade sono rimaste, comunque, sempre percorribili. In Sicilia sono esondati alcuni corsi d'acqua, mentre a Mili, una frazione di Messina, il fango, staccatosi da un costone di montagna, ha invaso i piani terra di alcuni fabbricati. Nel crotonese si sono registrate alcune trombe d'aria, mentre a Janò (una frazione di Catanzaro) a causa di una frana sono state evacuate 300 persone, mentre si sta predisponendo, nel caso in cui la situazione peggiorasse, un piano per l'evacuazione di altre 500. Esondazioni di fiumi sono segnalate nel Salento e nelle Marche (nelle province di Ancona e Macerata). Allagamenti anche nel salernitano (dove viene controllato lo stato del fiume Sarno), mentre, in Sardegna, nevica su Nuoro e sui centri vicini.

E il prefetto aquilano Franco Gabrielli annuncia ricorso alla Procura per l'emergenza sul tratto autostradale. Trasferite in albergo decine di persone bloccate sulla Flaminia in Umbria. Diciotto i chilometri di coda ieri sera sull'A1 tra Modena e Casalecchio. Per oggi prevista ancora neve al centro-nord; temporali al sud. Scuole chiuse in decine di comuni di Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Molise, Marche e Abruzzo. A Venezia prevista stamani una massima marea di 105 cm.

NEVE SU A24: ODISSEA BUS, SETTE ORE NELLA BUFERA - E' arrivato solo dopo un'odissea di oltre sette ore l'autobus di linea dell'Arpa Roma-L'Aquila, rimasto bloccato per ore sull'autostrada A24, al km 68, all' altezza di Tagliacozzo, insieme a centinaia di veicoli. Scortato da mezzi spazzaneve, il bus è arrivato alla fermata del Motel Amiternum, la prima all'Aquila, verso l'1.30. Situazione analoga anche per i mezzi delle corse successive: quello delle 17.45 è arrivato all'Aquila non prima delle 2. E' andata addirittura peggio agli utenti della corsa delle 18.45, una delle più affollate dai pendolari che sono arrivati dopo le 3, con un viaggio di nove ore. L'autista, in questo caso, ha scelto di uscire a Carsoli e provare un percorso alternativo. La viabilità è tornata comunque nella norma nelle prime ore del mattino complice il rialzo delle temperature. Entrambe le autostrade A24 e A45 sono libere da neve e il transito è regolare. Le scuole sono comunque chiuse all'Aquila, Avezzano e Castel di Sangro, anche se la circolazione in questi tratti è buona grazie all'azione dei mezzi spazzaneve in dotazione della Provincia. Ma l'odissea di questa notte sull'autostrada, che ieri sera aveva spinto il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, ad annunciare un ricorso alla procura, per l' intempestività degli allarmi, ha scatenato le critiche delle centinaia di persone coinvolte. "E' una cosa incredibile - commenta Cesare del Campanile passeggero dell'autobus Arpa delle 17.45 - mentre ci fanno pagare il pedaggio per 'autostrada di montagna', bastano 10 centimetri di neve per la paralisi del traffico. Ho visto gente stanotte - prosegue - che spargeva il sale a mano". L'incubo maggiore è per le persone rimaste bloccate sotto la galleria, che sono state soccorse con acqua e coperte. "Le linee dei cellulari sono andate in tilt dentro e fuori il tunnel - aggiunge Del Campanile - forse perché i ripetitori non sono tarati per così tante persone ferme, il mio pullman è rimasto bloccato sul viadotto Pietrasecca, su uno strapiombo di 84 metri, un vero e proprio incubo per chi ha vissuto il terremoto del 6 aprile".

AEROPORTO MARCONI BOLOGNA CHIUSO PER NEVE - L' aeroporto Marconi di Bologna è chiuso per neve dalle 4.50. Lo rende noto il sito dello scalo bolognese, precisando che in mattinata ci sarà una nuova verifica della situazione per valutare la possibilità di riaprire. Con l' intensa nevicata cominciata ieri, l' Aeroporto ha attivato le attività di sgombero dalla neve delle infrastrutture di volo e le operazioni di sghiacciamento degli aeromobili. Dalle prime ore della precipitazione è stata schierata una squadra di 110 mezzi e circa 150 uomini per sgombero neve, sghiacciamento aeromobili e coordinamento dello scalo per la parte aerostazione passeggeri e per quella destinata alle attività di volo. Nonostante le precauzioni però - sottolinea la nota - "alle ore 04.50 di oggi l'obiettivo primario di garantire la sicurezza operativa dello scalo ha comportato la chiusura dell'Aeroporto per condizioni meteorologiche avverse".

IN SICILIA FIUMI ESONDATI E STRADE INTERROTTE - L'ondata di maltempo che ha investito anche la Sicilia, con nubifragi e forti raffiche di vento, sta provocando numerosi disagi. Solo questa mattina è stato ripristinato il traffico sulla strada statale 189 Palermo-Agrigento, una delle principali arterie dell'isola, che era stata chiusa al transito ieri sera tra il Motel San Pietro e il Bivio Manganaro a causa dell'esondazione del fiume Platani. Il livello dell'acqua ha raggiunto i 40 centimetri, invadendo la sede stradale. Traffico interrotto dall'alba anche su una carreggiata dell'A18 Messina-Catania, all'altezza del bivio per Tremestieri, a causa dell'esondazione del torrente Canne che ha provocato uno smottamento del terreno sia sulla sede stradale sia su quella ferroviaria. Poco fa è stato ripristinato uno dei binari. Disagi anche a Termini Imerese dove è esondato il Fiumetorto: l'acqua ha invaso alcune abitazioni e tre famiglie sono state evacuate. La centrale operativa della Protezione Civile regionale sta monitorando con attenzione anche la situazione a Caronia e San Fratello, nel Messinese, colpite nei giorni scorsi da un vasto movimento franoso che non si è ancora arrestato. In quasi tutta la Sicilia è tuttora proclamato lo stato di preallerta.

SINDACO MESSINA, QUADRO GRAVE MA PEGGIO E' PASSATO - "La situazione è grave ma il peggio è passato. Per il momento non ci sono ordinanze di sgombero ma i danni ci sono e chiederemo la dichiarazione di calamità naturale per diverse frazioni della città". Lo afferma il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, facendo un primo bilancio per l'emergenza maltempo, rivelando che la notte scorsa sul capoluogo peloritano sono "caduti oltre 100 millimetri di pioggia". "Le situazioni più gravi - conferma il sindaco - sono a Mili e Santa Margherita dove ci sono stati smottamenti con fango che ha invaso la strada e alcune abitazioni. I nostri tecnici si sono messi subito al lavoro e dei bobcat hanno già tolto del fango e ripristinato i collegamenti". "Non ci sono, al momento, danni a strutture, e persone che sono senza casa - sottolinea Buzzanca - ma non escludo di dovere fare qualche ordinanza di sgombero a scopo precauzionale. Decideremo dopo tutti i sopralluoghi. Certo le previsioni meteo che annunciano la presenza di sole e non di pioggia ci tranquillizzano". Il sindaco conferma anche la presenza di un solo ferito: "é un uomo che ha riportato delle contusioni - spiega - per la caduta di calcinacci: è stato portato in ospedale, ma niente di grave".

NUMEROSE FRANE IN CALABRIA, CHIUSO TRATTO A3 - Frane e smottamenti stanno interessando un po' tutte le province calabresi, colpite da una violenta ondata di maltempo con pioggia intensa e vento forte. L'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria tra Cosenza e Falerna é chiusa per smottamenti che si sono verificati in seguito al maltempo nel tratto tra Rogliano ed Altilia, nel Cosentino. La decisione è stata presa dall'Anas per effettuare alcuni sopralluoghi sul versante della carreggiata sud. Tutta l'autostrada viene monitorata a causa delle piogge incessanti che stanno cadendo sin dalla notte. Il traffico a lunga percorrenza viene deviato sulle statale 18 e 107 con uscite a Cosenza Nord e Falerna. Quello locale diretto a sud viene deviato invece sulla viabilità interna con uscita a Cosenza sud e rientro in autostrada a Rogliano e viceversa. Nel Reggino è chiusa per una frana la strada provinciale che conduce a San Luca, mentre nel Catanzarese, il fenomeno ha interessato varie zone del capoluogo, a Germaneto a Sant'Elia. La protezione civile regionale ha innalzato lo stato di allerta nel Crotonese, nella zona di Belcastro (Catanzaro) ed a Siderno (Reggio Calabria).

PIOVE DA 24 ORE, ALLAGAMENTI NEL SALERNITANO - Allagamenti in tutto il Vallo di Diano, a sud di Salerno, a causa delle abbondanti piogge cadute ininterrottamente da 24 ore. Le zone maggiormente interessate sono le campagne comprese tra i territori comunali di Sala Consilina, Teggiano e San Rufo. Su diverse strade interpoderali la circolazione veicolare è resa difficile a causa del tracimare di piccoli canali.

POLSTRADA: ANCORA NEVE A CENTRO NORD, PIOGGIA AL SUD - E' ancora in atto la perturbazione da allerta meteo che da ieri sta interessando l'Italia Centro Settentrionale, come ha avvisato il Dipartimento della Protezione Civile e che è valido anche per oggi. Lo afferma la Polizia stradale sottolineando che fino alle 18 di oggi si prevede neve anche a quota pianura con carattere diffuso ed intenso su tutto il nord e poi in attenuazione nel corso della serata; nell'Appennino centrale la quota neve si attesta invece intorno ai 500-700 metri. Il Sud continuerà ad essere interessato da precipitazioni piovose che si verificheranno particolarmente nella giornata odierna in Calabria, Basilicata Ionica e Puglia con fenomeni intensi.
Ieri - precisa un comunicato - la perturbazione ha interessato particolarmente l'Abruzzo, dove le autostrade A24 ed A25 sono state caratterizzate da una serie di incidenti in entrambi le direzioni causati dalle condizioni del manto innevato. Alle ore 01.30 la situazione si è risolta definitivamente anche se per tutta la notte si è mantenuto il divieto di transito per il traffico pesante sulle due arterie; al momento la circolazione è tornata regolare per tutti i veicoli. Al momento, queste le situazioni di maggior rilievo: - A6, causa neve sono in atto operazioni di stoccaggio dei mezzi pesanti tra Ceva ed Altare con prefiltraggio in A10 all' autoporto di Savona per il traffico diretto a nord; - A15, tra Parma e La Spezia dove sempre per forti nevicate in atto vige il divieto di transito per mezzi pesanti su tutta la tratta con stoccaggio presso l'autoporto di Parma in direzione sud; - SS 3 bis Tiberina E 45, per neve sono in atto operazioni di controllo catene a bordo al km 151 in direzione nord in località Pieve Santo Stefano; - ex SS 3 Flaminia, per le condizioni del manto stradale dovute alle abbondanti nevicate tra Gualdo Tadino e Fossato la circolazione risulta ancora bloccata; - A 21, per un incidente risolto tra Cremona e Castelvetro in direzione Torino si registrano 5 km di coda; - A3 dove per una frana all'altezza di Rogliano km 266 è chiuso il tratto tra Cosenza Nord e Falerna con deviazione sulla SS 18; - A18, per una frana all'altezza del km 5,800 sud vige il divieto di transito dei mezzi pesanti tra Messina e Roccalumera.

La polizia consiglia gli automobilisti di mantenersi di mantenersi costantemente informati sull'evoluzione della situazione meteorologica e sulla percorribilità delle strade, e di mettersi in viaggio con catene a bordo o equipaggiati con pneumatici invernali.

Notizie aggiornate sono disponibili tramite il CCISS (numero gratuito 1518 e sito web www.cciss.it), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai. (ANSAMED)

 


Mercoledì 10 Marzo 2010

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