ZAGABRIA - Il presidente croato Ivo Josipovic ha espresso la propria soddisfazione per la vittoria dei si' nel referendum tenuto ieri in Slovenia. Si riferiva al ricorso ad un arbitrato internazionale per risolvere una disputa di confine tra i due paesi.
Barroso ritiene 'un passo avanti importante' l'esito del referendum. Per Frattini il 'si' 'e' una vittoria importante per la Slovenia, per la Croazia e per l'intera Europa'. Ora alla Croazia potra' concludere i negoziati per l'adesione alla Ue.
"L'esito positivo del referendum in Slovenia sul contenzioso relativo al confine marittimo con la Croazia conferma la maturità delle nazioni dei Balcani e, quindi, il loro buon diritto a chiedere che i tempi dell'integrazione nell'Unione europea siano ragionevolmente brevi".
Lo ha detto in una nota il presidente della Commissione Esteri della Camera, Stefano Stefani. "Davanti alla prospettiva di bloccare, sine die, l'ingresso della Croazia nell'Ue - ha aggiunto -, la Slovenia ha dimostrato di essere a buon diritto tra le nazioni europee, facendo prevalere la ragionevolezza su un malinteso senso del nazionalismo che pure, tra le frange più radicali dei Paesi balcanici, resiste oltre ogni ragionevolezza".
"Il sì degli sloveni al referendum è una vittoria che riguarda tutti e che consente, quindi, all'Europa di procedere sulla strada dell'allargamento, sulla quale - ha concluso Stefani - l'Italia è sempre stata in prima fila, anche quando gli altri partner europei non avevano la sua stessa determinazione". (ANSAmed).
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