DUBAI - Durante l'ormai prossimo Ramadan, negli Emirati Arabi Uniti non si potrà più fumare l'arghilé (shisha) nelle "tende" allestite in ogni angolo delle città e che ricordano la tradizione beduina di riunirsi con amici e parenti nelle ore serali, chiacchierando, giocando a carte e appunto fumando.
Una nuova legge vieta infatti di fumare in queste strutture per evitare possibili tragedie. Le stesse tende, per essere allestite, dovranno inoltre rispettare norme di sicurezza molto più severe delle precedenti.
L'arrivo del Ramadan, che inizierà - a seconda della comparsa del filo di luna nel cielo - l'11 o il 12 agosto, comincia intanto a fare notizia sui media emiratini con una serie di consigli ai fedeli per prepararsi al mese di digiuno, che quest'anno coincide con il pieno periodo estivo. Per quanto riguarda la dieta, per esempio, si suggerisce a chi beve troppo latte, caffé o té di cominciare a diminuirne la dose gradualmente già ora, per non soffrire poi di forti emicranie.
Necessario poi bere almeno quattro litri di acqua al giorno, perché le altississime temperature e gli altrettanto alti tassi di umidità creano seri rischi di disidratazione. Durante il Ramadan, tassativo non saltare il sohur, il pasto prima dell'alba, perché consente l'assunzione di carboidrati che saranno poi bruciati durante la lunga giornata di digiuno.
L'iftar - il pasto che interrompe il digiuno al calar del sole - deve poi cominciare con zuppe e creme vegetali, ricche di ferro, calcio e vitamina A, e che aiutano l'assimilazione del cibo. Ma si esorta anche chi soffre di diabete ad evitare il digiuno, che può essere molto pericoloso. Intanto le autorità emiratine hanno annunciato severe ispezioni in ristoranti e negozi per assicurare la qualità del cibo e dei prodotti ed il rispetto delle norme igieniche.
Al compito sono stati preparati una speciale squadra di ispettori, che faranno controlli sull'olio per le fritture, l'uso guanti e cuffie e le modalità di conservazione dei cibi, soprattutto fra gli ambulanti. Per evitare che si uccidano gli animali in casa, per ragioni di igiene ed immagine della città i mattatoi di Abu Dhabi saranno aperti più a lungo, cioé 16 ore al giorno.
Estesi anche gli orari dei trasporti pubblici. (ANSAmed).
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