PARIGI - E’ già stata chiamata la “casa dell’orrore”, dopo la macabra scoperta avvenuta ieri. Trovati otto cadaveri di neonati sepolti in un giardino di un’abitazione a Villers- au- Tertre, un villaggio di 700 abitanti a pochi chilometri da Douai, nel Nord della Francia.
Il nuovo inquilino che da poco aveva acquistato la villetta, aveva deciso di fare dei lavori nel giardino, voleva installare una piccola piscina, e appena ha iniziato a scavare sotto la superficie del prato ha estratto con sorpresa alcuni sacchi. Li ha aperti: dentro c’erano i frammenti di piccoli scheletri, sembravano quelli di neonati. Da quel momento, da quando è arrivato il medico legale e ha confermato che si trattava di bambini uccisi subito dopo il parto l’orrore è diventato un pozzo senza fine in cui gli inquirenti, il giudice e i gendarmi, sono affondati, da cui non sono più riusciti più a divincolarsi. Sono stati fatti intervenire i cani, si è cominciato scavare nel giardino e in un padiglione dove sono custoditi gli attrezzi. Anche questa volta in ognuno lo scheletro di un neonato. Otto in tutto. 
Subito la polizia si è recata nella casa dove si è trasferita la coppia dei precedenti proprietari, entrambi 45 anni, lui è consigliere comunale, lei aiuto infermiera. Nel quartiere sono descritti come “gente normale”.
Sono stati interrogati e sotto un forte stato di shock la donna ha confessato: ha ucciso tutti i figli a cui ha dato la vita dal 1998, per nascondere le gravidanze al marito. Secondo la RTL, ha confessato di aver ucciso "una dozzina di altri bambini". Una fonte giudiziaria ha però smentito queste voci.
Oggi la coppia dovrebbe essere formalmente accusata e il procuratore di Douai ha annunciato una conferenza stampa.
(Fonte foto: Le Monde) VIDEO
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